Ethicjobs: vincitrice italiana all’European Youth Award

Ethicjobs e Eya Festival

Ethicjobs: vincitrice italiana all’European Youth Award

 

Dal 28 Novembre al 1 Dicembre si è tenuto a Graz, in Austria, l’European Youth Award (EYA).

Ma che cos’è l’EYA?

È una competizione paneuropea che si pone l’obiettivo di motivare giovani imprenditori e start-up a sviluppare progetti digitali per il miglioramento della società. L’Italia è stata ben rappresentata da Ethicjobs, la start-up che valuta e certifica la qualità del lavoro percepita dai dipendenti all’interno delle imprese. Ethicjobs è risultata vincitrice per la categoria “Sustainable economics”, infatti la giuria è rimasta colpita dalla loro analisi bottom-up e dalla loro idea di fare business eticamente.

L’organizzazione dell’EYA ha messo a disposizione dei mentor per dare supporto alle imprese partecipanti. Il mentor affidato alla start-up italiana è stato Olaf P. Poenisch, CEO di Santander Consumer Bank. Durante le giornate si sono svolti diversi workshops, seminari e convention in cui le imprese hanno approfittato per conoscersi meglio, dopotutto l’EYA non è altro che un mix di conoscenza, innovazione, ispirazione e motivazione per i giovani, partecipanti e non.

Abbiamo chiesto ai partecipanti di Ethicjobs, Luca Carrai e Riccardo Sonnino, cosa hanno portato a casa dall’esperienza dell’European Youth Award.

Il CEO e founder Luca Carrai ha affermato che da Graz hanno portato con sé “Una rete di innovatori sociali che insieme a noi perseguono il cambiamento e un network di persone, enti e istituzioni che remano nella nostra stessa direzione. Il futuro pensiamo che vada esattamente nella nostra stessa direzione e noi vogliamo essere fautori di questo forte cambiamento” e ha aggiunto il Responsabile Progetti e Research & Development Riccardo Sonnino “Vogliamo diffondere il messaggio di Ethicjobs anche al di fuori dei confini italiani e vogliamo dimostrare che è possibile essere un datore di lavoro etico. Grazie all’European Youth Award possiamo dire che Ethicjobs in Europa è conosciuta un po’ di più”.

Si spera che questi giovani ragazzi riescano a realizzare i loro progetti per “Lasciare il mondo un po’ migliore rispetto a come lo abbiamo trovato”.

 



Pubblicato il: 14 dicembre 2018 alle 12:41 pm