Felicità dei lavoratori

Come essere felici a lavoro? Te lo dice Ethicjobs!

 

Sei mai tornato a casa dopo una giornata di lavoro stressante con i muscoli facciali doloranti e in cancrena? Dopotutto, si sa, al lavoro bisogna continuamente sorridere (leggi cosa ci rende felici sul posto di lavoro?). Per sorridere vengono coinvolti ben 12 muscoli! E quindi perché passare intere giornate a simulare sorrisi finti? Hai mai pensato di esternare il tuo vero stato d’animo anche in una sola giornata di lavoro? No? Forse perché a lavoro il tuo stato d’animo è infelice. E tutto questo influenza te, la tua famiglia e tutti coloro che ti circondano, rovinandoti la giornata, la settimana, la vita.

E se ti dicessi che esistono imprese in cui si lavora bene? In cui i lavoratori stanno bene e non hanno bisogno di mostrare sorrisi forzati?

 

Utopia? No, Ethicjobs!

Ethicjobs è una start-up riminese che si occupa di te e del tuo stato d’animo a lavoro.

 

Come? Valutando ed eventualmente certificando la qualità del lavoro percepita dai dipendenti all’interno delle imprese. Il processo è costituito da una precisa analisi bottom-up: verrà somministrato un questionario anonimo direttamente ai lavoratori dipendenti e i risultati verranno analizzati da Ethicjobs e presentati al datore di lavoro.

L’analisi metterà in luce le performance aziendali suddivise per 5 macro-aree: clima e rapporti; benefit e retribuzione; equilibrio vita privata-lavoro; sicurezza e adeguatezza degli spazi e degli strumenti; persona. Queste macro-aree sono a loro volta suddivise in micro-aree specifiche, anch’esse puntualmente analizzate e restituite all’azienda richiedente.

Tra i vari indici analizzati troviamo lo “Stress Level Index”, il quale indica il livello medio di stress percepito dai dipendenti; e l’ ”Instability and Turnover Index”, il quale misura la capacità dell’azienda di diffondere serenità nell’ambiente lavorativo garantendo stabilità economica, emotiva, fisica e di vita a tutti i dipendenti. L’impresa richiedente, avendo a disposizione un report accurato sui punti di forza e di debolezza, si occuperà ad efficientarsi a livello sociale e, di conseguenza, a livello economico.

Possiamo citare un paese che si riconferma al primo posto dei più felici dal punto di vista lavorativo, si tratta della Danimarca. Una nuova indagine dell’OCSE mostra che il danese medio lavora appena 33 ore circa alla settimana.

È proprio questo uno degli obiettivi che si pone la startup italiana, d’altro canto, “un lavoratore più felice è sinonimo di lavoratore più profittevole”.

 



Pubblicato il: 21 dicembre 2018 alle 11:54 am